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lunedì 4 settembre 2023

186esima tappa

 Hamamatsu-Makinohara 56 Km, temp 27°C. cielo coperto,  vento teso da NE.

 

Tokio -194 Km


Oggi doveva essere una tappettina di tutto riposo invece, con vento contrario e due salite niente male, si è trasformata in una di quelle serie. Anche il Giappone sembra non volermi regalare niente, sudore, testa bassa e pedalare. 

Per fortuna il percorso è stato piacevole per il paesaggio bucolico tra risaie e piantagioni di tè. 









Sono comunque arrivato presto alle 14,00 in questa Family Lodge, direi niente male. Il gestore mi ha accolto con un sorriso anche se ero in anticipo sull'ora del check in.  La camera è spaziosa e a piano terra con apertura diretta verso l'esterno.  Quindi niente scale o ascensore e bicicletta parcheggiata davanti alla finestra. 


Ciao, alla prossima. 

domenica 3 settembre 2023

185esima tappa

 Nagoya-Hamamastu 106 Km. Temp. 27°C. Cielo sereno, vento assente. 


Tokyo -240 Km.


Anche oggi tappa di trasferimento, il percorso quasi tutto pianeggiante, sempre in zone urbane con quel che consegue: marciapiedi su e giù, semafori infiniti, traffico, panorama assente. Insomma per fare 106 km ho impiegato 10h, una breve sosta per un panino e due tecniche, raggio rotto al 30esimo e foratura al 50esimo. Più che una foratura è stata la camera d'aria a cedere di botto e aprirsi, più di 1000 km li ha comunque fatti. 

Oggi la temperatura è stata alta 36°, il sole scottava per l'aria limpida, per fortuna poca umidità e leggero vento a favore. 

Dopo la brutta notte passata nel "loculo" questa mattina ho subito prenotato l'hotel. Ho scelto Apa che è una catena di medio livello ma qualità standard già usata un paio di volte.  Camera piccola, ma fornita di tutto. La colazione è a richiesta, ma sempre abbondante, quasi un pasto. 

Ho ancora 5gg da spendere e 240 km, le prossime tappe le farò brevi perché mi aspetto una situazione come oggi o peggio, inoltre sono segnati ancora 2000m di dislivello in salita. 

Poco o nulla da mostrarvi.






Ciao, alla prossima.

sabato 2 settembre 2023

184esima tappa

 Kyoto-Nagoya 140 Km, temp. 26°C., cielo coperto, vento assente. 


Tokyo -344 Km


Oggi lunga tappa di trasferimento, con una salita impegnativa. Il Kurakake Pass 791 m. Poi discesa fino a 40 km da Nagoya, numerosi valloni finali fino all'attraversamento di due grandi fiumi il Kiso e il Nagara già alle porte di Nagoya.







In alcune risaie sono iniziate le operazioni di mietitura.  Le mietitrebbie sono piccolissime, circa come un auto con cingoli di gomma.




La mia intenzione era di fermarmi nella periferia della città prima di arrivarci.  Ci sono due Guesthouse, una era chiusa, l'altra non aveva posto. Così ho dovuto fare altri 15 Km per arrivare in zona stazione dove l'unico albergo disponibile era un tipo ostello con dormitorio a letti a castello e bagno in comune. Ma meglio di niente. 

Sono molto stanco, poca fame e tanta sete. Penso che comunque dormirò profondamente. 


Ciao, alla prossima.

venerdì 1 settembre 2023

183esima tappa

Nara-Kyoto 50 Km, temp 26°C. Cielo parzialmente nuvoloso, vento assente. 


Tokio -471 Km

Anche oggi breve tappa stradale, ma tanta cultura.

Da Nara a Kyoto le strada è sempre in zone urbane, a volte strade secondarie e a volte di grande comunicazione,  molte con zona ciclabile a lato,  ma alcune prive.

Pur partendo alle 7 sono arrivato alle 11. 

Kyoto è stata capitale del Giappone per oltre 1000 anni, questo periodo prende il nome di edo. È ricca di monumenti,  templi buddisti e palazzi reali. Oggi la città conta 1.500.000 abitanti, per poterla visitare bene occorre una settimana.  Io mi limito ad alcuni templi tra i più famosi, poi tornerò da turista con Paola per vedere anche altre cose. 

Sempre tanti giardini, ognuno con qualche caratteristica propria, lo stagno con ninfee,  o quello con i fiori di loto, o il giardino di rocce, o la pagoda di 5 piani e 70 m di altezza, o il tempio rivestito di foglie d'oro,  o la biblioteca,  ecc. Molti sono gratuiti,  in altri si paga un modestissimo biglietto 3 euro circa. Tanti turisti e tantissimi italiani,  dev'essere la stagione. Con alcuni ho parlato,  per lo più sono con viaggi organizzati di gruppo, il pacchetto classico è: Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima in 10gg compreso il viaggio. 

Sono sistemato in un buon albergo in centro con 24 euro e prima colazione,  la stanza è piccola, ma a me serve solo per dormire, ma ha tutti i comfort necessari. 

Vi lascio alle foto. 























Haiku

"Anche a Kyoto quando sento il cuculo desidero ritornare a Kyoto"


Ciao, alla prossima. 


giovedì 31 agosto 2023

182esima tappa

 Osaka-Nara 41 Km, temp 26°C.  Cielo coperto, vento assente. 


Breve tappa per arrivare a Nara, la più antica capitale del Giappone,  ma prima, essendo la fine del mese, breve rapporto tecnico. Km percorsi dall'inizio 12165, nell'ultimo mese Km 1802, oltre alle rotture precedenti: 2 forature, due raggi sostituiti, il filo del freno anteriore. Neanche male!


Ormai, visto che si intravede la meta finale, posso cominciare a fare il conto alla rovescia.  Tokyo -508 Km. Considerando che vorrei arrivare il giorno 9 settembre, con circa 60 al giorno arrivo comodamente. 

Da Osaka a Nara, per fortuna, ampi tratti di ciclabile pura a bordo fiume,  inoltre temperature del tutto accettabili. 








Subito mi porto alla Guesthouse Komachi che avevo prenotato ieri sera, in centro città e a soli 2 km dai monumenti antichi. Il check in è dalle 15, ma provo a passare per lasciare le borse. La signora che mi ha accolto mi ha fatto fare il check-in subito così ho potuto lasciare il bagaglio, la camera sarà disponibile dalle 15. Intanto vado a visitare Nara.

La città fu capitale dal 710 al 794, periodo di Nara. Patrimonio dell'umanità UNESCO, è famosa per i suoi templi buddisti di cui il più grande e famoso è Todai-ji, la costruzione in legno più grande del mondo, al suo interno statue di Buddha 6 m di altezza,  in bronzo e dei protettori del tempio. Sempre nelle vicinanze anche altri templi buddisti e scintoisti, tutti immersi in uno splendido parco dove i cervi di razza Sika pascolano liberamente e si avvicinano ai turisti per farsi accarezzare ed avere in cambio dei biscotti che si comprano in loco.


La visita al parco è libera, numerosi sentieri e percorsi da fare a piacimento,  immersi in un passato mistico che fa rivivere sensazioni di pace. Le piante sono bellissime e varie le essenze, i loro secolari tronchi contorti sono delle sculture naturali. Molti turisti tra cui anche tanti italiani,  è una tappa d'obbligo per chi viene in vista al Giappone. Io lo giro in parte in bicicletta, tra viottoli e sentieri e in parte a piedi, poi su di una panchina all'ombra faccio anche un pisolino.

Vi lascio alle foto che sicuramente raccontano di più e meglio questa bella immersione.
























Vi lascio con questo haiku

"Come splendente corolla
in fiore
splendente fiorisce Nara
la capitale"

Ciao, alla prossima. 


 PER CHI E' INTERESSATO A SEGUIRMI ANCHE NELL'ATTIVITA DI VIAGGIO IN MOTOCICLETTA E' APERTO UN NUOVO BLOG. SENEGAL EXPERIENCE  ...