Chanakh-Arca 98 km Temp. 15°C. Cielo sereno, vento assente.
Al primo minimarket aperto compro banane e una girella dolce, il succo l'ho da ieri e appena trovo un posto comodo la colazione è apparecchiata.
Alcuni bambini sono già in strada con le mamme ad aspettare un passaggio, altri con pecore e bovini li stanno portando al pascolo.
Dopo un primo paese la strada piega verso Nord e costeggia una ripida montagna brulla. La foschia rende un paesaggio ovattato quasi fosse finto. La strada sale molto dolcemente dai 340mt della partenza arriverò a 900 sul punto più alto, ma in 40 km. Pur se in leggera salita non faccio nessuna fatica, ho tempo per guadarmi in giro e fare qualche foto e filmati.
La strada per questo tratto attraversa una brughiera arida, ma alle pendici dei monti si vedono strisce verdi con frutteti.
Arrivo alla sommità in breve tempo e poi con una discesa dolce come la salita posso spingere fino ai 40 km/h senza sforzo. Arrivo ad casello autostradale e mentre sto passando insieme alle auto escono due agenti che mi indicano di passare su un sentiero sterrato a lato, forse gli avrei alterato il controllo dei veicoli? Non ho capito, ma è costato poco ubbidire.
Ancora discesa fino alla città di Chujand , molto caotica, prendo benzina per il fornello da un distributore, pasta, sale, passata di pomodoro, acqua, biscotti e nescafe'. Ho intenzione di campeggiare sul lago che dovrò costeggiare e provare tutta l'attrezzatura da campeggio. Qualche difficoltà a stivare i viveri, ma poi risolto con modifica alle sacche anteriori.
Qualche difficoltà per trovare in accesso alla spiaggia, perché vi è una ferrovia che fa barriera, poi con l'aiuto di un simpatico signore trovo uno sterrato che passa sotto.
Il posto è perfetto per campeggiare, erbetta rasata, spiaggia e lago, solo una vacca ma abbastanza lontano.
Piazzo subito la tenda perché sembra in arrivo un temporale, mo poi si dissolve altrove.
Un puccio nel lago per rinfrescarmi e togliermi sudore e polvere poi appena cambiato, mi attrezzo per farmi una bella pasta al pomodoro. Come secondo ho dei wurstel che faccio scaldare, pane, un arancia, nescafe' con biscotti wafer.
Al tramonto però resto solo, e la pace si ristabilisce, solo lo strabordio delle onde da un ritmo in calando che porta a sera.



























































